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Stefano Sbravà
Inizia ad avvicinarsi alla chitarra all'età di 14 anni affascinato dal blues e la musica folk americana e, all'età di 17 inizia gli studi di chitarra classica con il maestro Marco Biassoni.
Scoprendo il fascino e le potenzialità della chitarra elettrica tramite artisti quali Jimi Hendrix, Carlos Santana, Eric Clapton e pensando alla musica come suo unico futuro professionale si iscrive al CPM (centro professione musica), diplomandosi nel 1998. Nei primi anni '90 è componente degli Stranadiva, gruppo di rock italiano di buone speranze, suonando in numerosi concerti e riscuotendo ottime critiche.
Durante gli anni di formazione didattica si innamora del jazz, affrontando le tecniche e le varie insidie che quest'ultimo presenta, sotto la guida preziosa di Bebo Ferra.
Per un breve periodo gira il nord Italia con i Polisonik, gruppo di origine camerunese, che porta nei loro concerti la musica ed il folklore dell'africa nera. Seguono numerose esperienze in svariati progetti che lo impegnano con diversi stili; dalle cover band al Rock, dal Funk al Jazz-Rock.
Alla fine degli anni '90 si esibisce nei club e nelle piazze dell'area milanese con i Jazz Review, quintetto specializzato nella riproposta di brani facenti parte del più tradizionale songbook americano degli anni '30,'40 e '50.
Successivamente si diploma alla scuola civica jazz di Milano studiando con Roberto Cecchetto, Giovanni Monteforte, Fabio Jegher.
Attualmente milita in un nuovo progetto di Soul-Jazz chiamato Delivering Sound.
Le esperienze avute nei vari generi musicali, l'hanno portato a sviluppare una buona versalità e conoscenza armonica, storica e sociale dei vari colori che compongono l'arcobaleno del panorama musicale, in prevalenza sugli stili moderni, soprattutto legati alla cultura afro-americana e latino-americana.
Collabora con Studio Musica sin dalla sua fondazione.
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